Narcotraffico: dietro le quinte dell'"impero" della Castellane, a Marsiglia
Frenchto
All'interno dell'impero della droga di La Castellane.
Entra nel mondo oscuro di La Castellane, un quartiere di Marsiglia il cui nome è diventato sinonimo di uno dei più famigerati centri di traffico di droga d'Europa. Per due decenni, questa vasta area residenziale nei quartieri settentrionali della città ha funzionato come una fortezza del narcobanditismo, la cui reputazione attirava sia trafficanti esperti che consumatori locali che consideravano "andare alla Casté" con una sorta di prestigio grezzo.
Dietro questo impero c'era un'organizzazione molto compatta, orchestrata con precisione militare da una figura nota come Mimo. Il gruppo ha trasformato il quartiere in una roccaforte dove nulla si muoveva senza il loro consenso. Gestivano un'operazione sofisticata: più "quattro" (punti vendita a livello di strada) funzionavano come un orologio, generando profitti giornalieri sbalorditivi. Solo nel 2022, due di questi punti hanno incassato complessivamente 11 milioni di euro e le autorità stimano che le entrate annuali dell'intera rete siano state di 40 milioni di euro, ovvero più di 100.000 euro al giorno. Le riserve di liquidità del gruppo sono salite a milioni, sottolineando la portata e l'efficienza della loro impresa criminale.
La longevità dell'operazione la distingue. A differenza di altri punti caldi del traffico che si accendono e si spengono con l'intervento della polizia o le guerre tra bande, l'organizzazione di La Castellane ha mantenuto la sua presa per anni, adattandosi alle minacce e tenendo la popolazione locale sotto il suo dominio. La struttura era tale che anche i consumatori vedevano il prestigio nell'approvvigionamento da questa rete, cementando la sua leggenda sia per le strade che tra le bande rivali.
Tutto è cambiato ad aprile, quando un'importante operazione di polizia ha finalmente decifrato il codice dell'organizzazione. Le autorità hanno arrestato sedici dei principali attori della rete, accusandoli di essere a capo di un gruppo legato al narcotraffico, un crimine che potrebbe portarli a essere processati dal più alto tribunale penale. Quattordici degli arrestati rimangono dietro le sbarre e l'operazione stessa ha ricevuto il soprannome di "Empire".
La storia di La Castellane non è solo una storia di droga e denaro, ma di una società parallela in cui le regole sono stabilite da coloro che controllano il flusso di stupefacenti, rimodellando la vita di un intero quartiere e gettando una lunga ombra sul lato nord di Marsiglia.
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